Creano fascino e ricchezza, status e importanza tra simili.

Ma vogliono qualcosa in cambio.

Ci chiedono la risorsa più preziosa che abbiamo da offrirgli: il nostro tempo.

Cadenzato, scansionato, processato, prevedibile e, all'occorrenza, mutabile.

Nelle imprese verticalizzate siamo disponibili, obbedienti e misurabili.

Diversamente accondiscendenti e falsamente felici.

La carriera è quanto ci interessa, così come i desideri prodotti che dobbiamo acquistare.

Prova a chiedere all'artista, al poeta, al romanziere, al contadino, al creativo, al pescatore, allo storico, allo scienziato, allo speologo, al ricercatore - ad esempio - se cambierebbe lavoro (se cambierebbe vita).

Questi producono cultura, innovazione, bellezza e desiderio di fare e essere; un percorso circolare che considera la persona il fulcro di una crescita leale e sincera.

L'unico possibile.