Il punto non è adeguarmi alle oscillazioni del mercato, m portare il mercato a riconoscere il mio valore.

E questo non riguarda solo il prezzo: riguarda il significato che gli altri attribuiscono alla mia persona e alla mia capacità di mantenerlo nel tempo: il modo in cui comunico, le relazioni che nutro, la cultura che consegno.

Il mercato segue ciò che capisce.

E - a volte, purtroppo - non capisce ciò che sappiamo raccontare.

In questi casi la vera sfida è provare ad essere riconosciuti per ciò che già siamo.

La domanda che segna la crescita è: qual è il valore che oggi non sono ancora riuscito a far riconoscere?