L’ho capito quando quel tempo ha iniziato a pesare.
Quando il lavoro condiviso ha prodotto crescita e distanza.
Qualche anno fa e per un bel po' di tempo, ho creduto che il legame professionale fosse, prima di tutto, una questione di visione comune.
Poi ho imparato che il tempo, oltre a costruire, seleziona.
Ho visto persone restare finché le condizioni erano favorevoli, finché il contesto permetteva di crescere e migliorare.
Poi ho visto quelli che, pur restando comunque, riempivano i vuoti con i propri silenzi.
Non ne faccio una colpa, è una dinamica del tutto naturale.
Questo però ha cambiato il mio modo di guardare le relazioni professionali.
Sono cambiato e non ho ancora capito se mi piaccio.
Oggi so che non esiste la lealtà assoluta, che ogni relazione vive dentro un tempo e un equilibrio che può mutare.
Ho imparato che il tempo vissuto insieme non garantisce nulla.
Ma rivela tutto.
Pillola 20