La credibilità si costruisce quando le parole sono coerenti con i fatti.
Non c'è altra via: un brand è credibile quando ciò che comunica è coerente con ciò che fa.
Se parliamo di qualità, ma poi abbassiamo i costi cambiando un partner ogni sei mesi, perdiamo credibilità anche se la nostra comunicazione è impeccabile.
Se raccontiamo dell'attenzione alle persone ma consideriamo i dipendenti, i collaboratori e i clienti come risorse aziendali risulteremo eticamente incoerenti.
Allo stesso modo, un servizio che promette affidabilità e poi gestisce ritardi, silenzi o scarichi di responsabilità, fallisce nella comunicazione quanto nella reputazione.
Le persone non cercano brand perfetti, vogliono brand affidabili e sinceri.
Quelli che sbagliando, sanno ritornare sui propri passi.
Quelli che la credibilità nasce quando il racconto è allineato all’esperienza di chi si avvicina.
Quelli che puntano sulla fiducia.
Perché la fiducia, anche nel mercato, è la forma più solida di valore.
Pillola 30